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C’era l’esibizionista e il bizzaro Dalì e poi c’era la sua arte, che invece è da prendere più seriamente. Hai pensato a questo mente ti accingevi a interpretarlo?
Si. Lui aveva un controllo fanatico di tutto quello che percepiva. Ma oggigiorno è tutto fuori controllo – tutto fuori dal TUO controllo. La tua immagine pubblica sembra essere in mano a delle persone senza faccia. Leggi quelle storie che vengono fuori su di te e pensi ‘Come diavolo fanno a saperlo?’
E’ più difficile interpretare una persona reale o interpretare Edward Cullen, i cui tratti sono definiti nero su bianco in un racconto?
Più o meno è lo stesso, per molte ragioni. Stai comunque facendo fiction, anche quando interpreti un personaggio reale. E’ lo stesso modo di ‘approssimare’ qualcuno. L’unica cosa che prendi dal libro sono i tratti fondamentali, i cambiamenti d’umore, la sensibilità e lo sviluppo del personaggio. Per il resto non è ESATTAMENTE come nel libro: la mia interpretazione di Edward non è totalmente fedele al libro.
Dalì è un famoso surrealista e senza dubbio avrai in comune con lui l’aver diviso molte esperienze surreali – soprattutto negli ultimi mesi – come orde di fans che urlano verso il cartonato di Edward fuori dai video store.
Ero ad un Blockbuster, tempo fa, il giorno del release del DVD. Mi ero dimenticato che l’uscita era prevista per quel giorno. C’erano due famiglie con figlie di 8 o 9 al seguito, venute a prendersi la loro copia. Erano in fila e paingevano, così mi sono fermato e ho cercato di capire come mai. Loro non sapevano che io fossi lì o cose del genere. Così pensai ‘Accidenti, stanno piangendo per un DVD’. E’ affascinante.
E non ti sei fatto vedere?
Assolutamente no! [ride]
Tu e gli altri attori del cast state facendo a gara per chi detiene “l’incontro più pazzo” adesso che siete famosi?
In un certo senso accade sempre tutto nella stessa maniera. La cosa divertente e che nonostante cerchi sempre di apparire il più anonimo possibile, molto spesso le persone rimangono deluse quando di fatto mi riconoscono “Oh! Prima mi sembravi c***o, ma ora ho capito chi sei!!”
Hai appena incominciato a girare New Moon: come stanno procededo le riprese?
Il bello di questo sequel è moltissimo del mio personaggio è contenuto nella mente di Bella. E’ un miscuglio di incubi e di ricordi. Bella crede di diventare pazza. Io devo recitare veramente da brivido. In altre parole, Bella è veramente spaventata dalle sue allucinazioni. E’ molto, molto diverso da Twilight, molte persone ne usciranno spaventate. Io volevo provare a far apparire questo lato tenebroso di Edward in Twilight, ma senza successo.
Com’è lavorare col nuovo regista, Chris Weitz?
E’ una persona deliziosa. Ha molto talento ed è una persona eloquente. Credo sia stressante per lui portare avanti questo progetto, visto il carico di aspettative a monte, ma lui sembra calmo rigurado qualisasi cosa.
Come è stato presenziare agli Academy Awards per la prima volta?
Sono arrivato e mi sono seduto in seconda fila. E’ stato incredibile. Continuavo a ripetermi che stava per succedermi qualcosa di terribile: ‘morte’ era l’unico pensiero che attraversava la mia mente. Ed essendo che tutto è andato liscio e ho finito tutta la mia fortuna, credo che morirò prima di compiere 23 anni o qualcosa del genere.
Hai scoperto se qualche star persente alla manifestazione fosse fan di Twilight, oppure i loro figli?
Robin Wright Penn è venuta da me. Era una cosa emozionante, visto che suo marito aveva appena vinto la stutuetta come miglior attore. Veramente surreale.
Hai contribuito alla colonna sonora di Twilight con due canzoni. Stai ancora perseguendo la carriera di cantante, e ci saranno altre tue composizioni in New Moon?
Sono in trattativa per comporre una colonna sonora per un altro film, di cui non posso ancora rivelarne il nome: vi dico solo che mi piacerebbe moltissimo riuscire a farlo. E poi no, non credo che prenderò parte alla soundtrack di New Moon, ma mai dire mai.
E poi ci sono voci su Memoirs, che parla di due amanti sfortunati, contornati da tragedie familiari…
Spero veramente che accada, anche se ancora non c’è niente di ufficiale. E’ una bella sceneggiatura ed è differente da tutto quello che ho fatto fino ad ora. L’altro giorno ero a New York con Jenny Lumet, la sceneggiatrice, per riscriverne alcuni passaggi. Sembra che proceda tutto per il meglio.
E per ultimo, sembra che Dalì sia diventato il pittore famoso coi baffi famosi, mentre tu l’attore famoso dai selvaggi capelli famosi. Riconosci un certo parallelismo in questo?
[ride] Non ci avevo pensato, ma è divertente perchè ancora la gente parla dei miei capelli anche se li ho tagliati per cambiare. E’ spassoso. Dio, spero di non essere famoso solo per questo per tutto il resto della mia vita!

"We could never be boring." "You say that, but I know you. You're Chuck Bass." "I'm not Chuck Bass without you."
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